BALIO-ETONE

image
image
image
image
image

 

PERCORSO BALIO-ETONE

da: Laurino (loc. Vesalo) a: Rofrano (loc. San Menale)

14 Km

È uno dei percorsi più brevi dell’intera Ippovia ma allo stesso tempo è sicuramente uno dei più spettacolari. Si attraversano boschi maestosi, praterie ricche di fioriture, ruscelli incontaminati e tutto nella tranquillità di una natura poco influenzata dalla presenza dell’uomo.

Il percorso ha inizio da Vesalo, a pochi metri dal vivaio forestale, e segue la sterrata che si inerpica lungo il canalone incuneato tra Tempa della Lanza (1.180 m s.l.m.) e Tempa dell’Astore (1.181 m s.l.m.). Si parte da una quota di 948 m per arrivare al punto più alto del percorso, a 1.093 m. La strada forestale che porta al valico è facile da percorrere. In alcuni punti i rami bassi della vegetazione possono disturbare il passaggio. Si cavalca all’interno del bosco, e il fresco dell’ombra è assicurata, soprattutto nei mesi più caldi.

Raggiunto il valico, si interseca e si segue la strada sterrata che costeggia il vallone della Quarantana. Che prende il nome da un antico grano che veniva coltivato in zona e che si contraddistingueva per l’alta resa, per ogni tomolo (40 Kg di grano) seminato se ne raccoglievano quaranta.

Si cavalca seguendo la sterrata sul il crinale. Lungo lo spartiacque, in prossimità di Tempa del Porco, la visuale che si presenta è spettacolare, sul lato destro il complesso montuoso del Monte Gelbison (1.705 m s.l.m.), su quello sinistra il blocco roccioso della Raia del Pedale (1.198 m s.l.m.).

Il percorso continua sulle strade forestali che tracciano il territorio. I boschi dominano il paesaggio e solo più a valle troviamo piccole aree agricole. Scendendo di quota il faggio lascia il posto a querce e castagno e la presenza di attività umane diventa più sintomatica. In località bosco del salice il torrente generatosi dal vallone Quarantana devia per confluire nel fiume Faraone. Il percorso continuo sulla strada sterrata attraversando un territorio ancora intatto. Le prime abitazioni che si incontrano lungo la strada sembrano degli avamposti di una battaglia ancora da combattere. Infine si arriva al punto tappa Etone in prossimità del paese di Rofrano.